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Wagner von Jauregg, Julius (Wels 1857 - Vienna 1940) TERAPIA PATOLOGIE ARTERIOSE: la piretoterapia

La malarioterapia, che si e' attualmente evoluta nella piretoterapia di piu' semplice e sicura gestione, costituisce un ulteriore importante elemento di cura nelle arteriopatie, sia esse burgheriane che aterosclerotiche.

E' una terapia nata dagli studi del premio Nobel Wagner von Jauregg che nei primi anni del 900 l'applico' nella cura della demenza della paralisi progressiva. Lo scienziato aveva osservato che, nel corso di epidemie in cui i pazienti sviluppavano una

febbre elevata, si poteva osservare uno straordinario miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche, in soggetti affetti da paralisi progressiva post-sifilitica. Nel 1917, Wagner von Jauregg e i suoi colleghi infettarono pazienti sifilitici con un ceppo di malaria; attesero che la malattia provocasse una decina di episodi febbrili e infine somministrarono il chinino, noto farmaco antimalarico. I risultati furono eccezionali: molti pazienti guarirono completamente dalla sifilide e ripresero una vita normale. Nel 1927 lo studioso fu insignito del premio Nobel per la medicina e la fisiologia, quale riconoscimento per la scoperta della possibilita' di curare una malattia inducendone un'altra.

La malarioterapia consiste nello sfruttare la reazione febbrile dell'organismo1-2, derivata dal contatto con sostanze pirogene, e svolge quindi una azione antinfiammatoria, antiallergica ed antiessudativa, riducendo la permeabilita' capillare con obiettivo su tutte le fasi e componenti istogene ed umorali dell'infiammazione acuta, subacuta e cronica. L'intimo meccanismo di azione della piretoterapia consiste nell'attivazione del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene con produzione di cortisonici antinfiammatori di tipo endogeno cioe' prodotti dal nostro stesso organismo. Di qui la netta superiorita' rispetto all'uso dei corticosteroidi esogeni, cioe' somministrati dal medico, che nel tempo possono determinare una diminuzione, fino al blocco, dell'attivita' cortico-surrenalica, nonche' possono causare importanti effetti collaterali di tipo sistemico ed un peggioramento locale delle lesioni per la nota influenza pro-infettiva del cortisone.

1. Corelli F. Il morbo di Buerger: malattia da fumo di tabacco guarisce con la sola cura medica; inutilita' degli interventi operatori. Problemi di ordine morale, giuridico, economico e sociale. Clinica terapeutica 1966; vol.38, fasc.2,: 105-120.

2. Corelli F. Costante guarigione del morbo di Buerger con la sola cura medica. Comunicazione al simposio su recenti progressi di terapia angiologia. Milano 27/02/1966

3. Corelli F. La trasfusione del sangue e del plasma. Editore Universo, Roma 1951.

4. Corelli F. Abolizione del brivido nell'accesso febbrile: osservazioni sul brivido e sulla febbre, contributo alla pratica della piretoterapia. Il policlinico. 1941.

didascalia della foto: Wagner von Jauregg, Julius (Wels 1857 - Vienna 1940)

 
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